I bartender più esperti, non possono fare a meno di avere un mixer elettrico per la preparazione di un cappuccino freddo o di una mousse al caffè, che spesso viene confusa con il “caffè shekerato”. Il risultato finale che possiamo ottenere da questa macchina è davvero sorprendente. 

Pensate che con la dose di un caffè espresso si riescono a servire due porzioni di mousse.
Nella fase pomeridiana, soprattutto nel periodo estivo, si possono preparare dei frappè, che si preparano con una base di gelato e dei milkshake, che come dice la parola stessa, si preparano con una base di latte.
Altri drink di questo genere sono gli smoothies diventati famosi verso la metà degli anni '60, ossia nel pieno periodo di rinascita del cibo macrobiotico negli Stati Uniti.
Lo smoothie è una bevanda energetica principalmente a base di frutta e/o verdura, che può includere latte, miele, sciroppo d'agave o d'acero, gelato, erbe e spezie aromatiche.

Per quanto riguarda la pulizia di un mixer elettrico, questa risulta davvero molto semplice. Quando viene utilizzato per la preparazione di cocktails, non è neppure necessario passare una spugna sull'asta.

Il suo funzionamento è stato studiato nei minimi dettagli e una delle sue particolarità è che dal momento in cui viene spento il mixer, smette di girare gradualmente.
Così facendo spinge le gocce rimaste sull'asta verso le pareti del contenitore utilizzato, sfruttando il concetto della forza centrifuga. Se si utilizzano panna, gelato o latte, conviene preparare precedentemente un contenitore con dell'acqua. Una volta miscelato il frappè, si risciacqua il contenitore con l'acqua e si pulisce con un panno umido l'asta per togliere gli eventuali residui.

Ideale per tutti i barman professionisti cosa aspettate ad acquistarne uno e realizzare nuovi cocktail a base di frutta per l'estate?